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Dinamico ed armonico connubio di arte, alloggio e raffinatezza, Paola
Trevisan Arte Contemporanea sfrutta a pieno l'originalità e la
luminosità degli ambienti, disposti su due piani, del Suite Duomo che
ospita i suoi spazi e dove le opere d'arte risaltano in una moderna e
magnifica atmosfera.
La Galleria, centralissima, a fianco della Cattedrale e a pochi passi
dal Castello Estense, è curata dalla giovane critica d'arte Paola
Trevisan che ama circondarsi sia di bravi artisti emergenti sia di
artisti dalla fama consolidata. Dal carattere internazionale, la
Galleria ospita anche mostre di artisti stranieri provenienti
dall'Europa e dall'America, occasione preziosa di scambio artistico e
culturale, e si apre a collaborazioni con altre gallerie, enti ed
associazioni esterne.
Paola Trevisan realizza anche importanti esposizioni internazionali di
arti visive all'interno del suggestivo Castello Estense di Ferrara,
curando rassegne d'arte contemporanea nelle Sale dell'Imbarcadero.
Dal 2005 Paola Trevisan dà il suo contributo di critica e curatrice a
“ArteXArte Comunicazioni Visive”, Fondazione Onlus di cui è
Vicepresidente e che ha come obiettivo la divulgazione delle arti
visive in Italia e all’estero, con una particolare attenzione rivolta
all’aspetto femminile dello scenario contemporaneo.
LANDSCAPES
La forza dei colori, delle forme, delle sensazioni, delle suggestioni
e dei profumi del paesaggio, della natura a volte affascinante, a
volte inquieta, altre volte minacciosa emerge e ci avvolge
travolgendo, stimolando i nostri sensi.
Il paesaggio, sempre mutevole e ricco di infinite sfumature, si rivela
in tutta la sua verità e potenza a quegli artisti che lo hanno come
costante pittorica mostrandone illimitate sfaccettature e dando vita a
molteplici interpretazioni.
“Landscapes” è una Rassegna a carattere internazionale che mira a
raccogliere artisti molto vari, giovani e meno giovani, affermati ed
emergenti, italiani e stranieri che hanno scelto come loro fonte
d’ispirazione la bellezza e il fascino del paesaggio e, più in
generale, della Natura. Questi autori sapranno mettersi in gioco e
confrontarsi con grande armonia pur nella diversità dei loro DNA
creativi.
“Landscapes” non sarà quindi una Rassegna a carattere tradizionale,
non nasce per andare incontro al gusto del grande pubblico ma si
propone di assegnare e riproporre una rinnovata e giusta caratura
estetica e critica ad un genere pittorico che vive e ci emoziona da
sempre, che è protagonista nei più grandi musei d’arte ma che troppo
spesso subisce l’ostracismo di essere una pittura dalla fattura troppo
semplice se non elementare.
La Rassegna vuole superare i limiti di una semplice rappresentazione
del paesaggio per proporre un’idea di Natura viva e segreta ancora in
grado di stimolare un poetico senso di stupore negli spettatori grazie
alle varie espressioni artistiche che questa tematica è capace di
suscitare: ci troveremo di fronte a romantiche visioni, ad astrazioni,
a racconti Naives, a paesaggi ariosi, freschi, solari - dipinti
all’aria aperta come la tradizione impressionista - e mediterranei
orizzonti, ma anche ammireremo nature intimiste che fondono visioni
realistiche con quelle oniriche.
All’interno del percorso espositivo si rivelerà un intero mondo:
quello esteriore e quello interiore. L’artista, infatti, mentre
dipinge il paesaggio scelto, riversa una serie di emozioni e di stati
dell’io conscio ed inconscio appartenenti solo al proprio universo
rivissuti attingendo a sollecitazioni, reminiscenze, tracce visive di
memoria e ci guida in un dolce abbandono tra realtà e finzione anche
dimenticando la visione per l’emozione.
Solo lo sguardo e l’animo dell’artista sono in grado di restituirci
ciò che la Natura, con i suoi segreti, i suoi incantesimi e i suoi
meravigliosi frutti, rivela.
Le splendide Sale dell’Imbarcadero dello storico Castello Estense
saranno la prestigiosa cornice della Mostra e inoltre contribuiranno a
creare uno scenario di grande suggestione, facendo da sfondo ad una
variegata scala di sensazioni ed emozioni.
Come di consueto ormai nelle nostre Rassegne al Castello, sarà cura
degli organizzatori selezionare tutti quegli artisti rappresentativi
di un tipo di ricerca aderente alla tematica proposta e le forme
espressive potranno essere le più varie: pittura, fotografia, arte
digitale, grafica, acquarello e scultura.
In questa occasione artistica e culturale, la Giuria avrà il compito
di conferire il Premio "Filippo De Pisis”, all’autore dei lavori più
significativi esposti in mostra, e il Premio “Artista Emergente” volto
a dare risalto agli artisti emergenti, sempre più protagonisti del
panorama artistico contemporaneo.
I curatori ricercheranno il coinvolgimento delle Istituzioni, della
critica, degli operatori, dei collezionisti, della stampa e dei media
specializzati sottolineando come "Landscapes" tenda sia all'aspetto
culturale che a quello di mercato, ormai inscindibilmente collegati
tra loro nel mondo delle arti visive.
EMOTIONS IN
MOTION/EMOZIONI IN MOVIMENTO
Forse non è così obsoleto il titolo della esposizione "Emotions in
motion". L'arte, oggigiorno sempre più concettuale ed alla ricerca di
vuote provocazioni, mostra ancora un suo aspetto puramente pittorico,
artistico ed emotivo.
Per fortuna non si è arrivati ancora al 'grado zero' dell'arte, come
affermava Jean Baudrillard, pure se nella sua visione pessimistica
molto è già accaduto; numerosi artisti sentono tuttora il bisogno di
'imbrattare' la tela e di riversare su di essa le emozioni, i
sentimenti e gli stati d'animo provati in un determinato momento o in
flusso costante al loro interno.
L'esposizione a carattere internazionale "Emotions in motion/Emozioni
in divenire", mira a raccogliere artisti giovani e meno giovani,
affermati ed emergenti, italiani e stranieri che ancora si preoccupano
di definire esperienze, ricordi, stati d'animo, sensazioni, visioni ed
anche, perché no, premonizioni.
Tali artisti sapranno mettere in gioco la loro memoria, i gesti
pittorici, i colori ed i segni per avvicinarsi intimamente alla sfera
della psicologia ma anche dei sentimenti e degli stati d'animo e
quindi della spiritualità nel senso più ampio del termine.
"Emotions in motion" vuole difendere quell'arte che dà spazio a questo
tipo di ricerca e che ha il suo punto di forza nella efficacia
espressiva del segno, del colore, del soggetto ma anche nella
impressione visiva, essendo la nostra vista indissolubilmente attratta
dalle tele intrise di evocazioni.
Saranno pertanto selezionati tutti quegli artisti rappresentativi di
questo tipo di ricerca che rimangono fedeli alle capacità emozionali
dell'arte; le forme espressive potranno essere le più varie: pittura,
scultura, fotografia, arte digitale e anche installazioni (purché gli
artisti siano forniti della strumentazione necessaria).
In questa occasione artistica e culturale, la Giuria avrà il compito
di conferire il Premio "Ercole I d'Este" all'autore dei più
significativi lavori esposti nella mostra.
Anche la scelta dello scenario di questa mostra, le splendide e
suggestive "Sale dell'Imbarcadero" dello storico Castello che domina
il centro cittadino e che da Luglio è divenuto Museo, indica come "Emotions
in motion" si voglia caratterizzare al di fuori dei consueti schemi
della rassegna dal profilo tradizionale.
I curatori ricercheranno il coinvolgimento della critica e degli
operatori, sottolineando come "Emotions in motion" tenda sia
all'aspetto culturale che a quello di mercato, ormai divenuti
inscindibili. |